Sì, questo è un blog... C'è altro da dire? Insomma, ogni tanto ci scrivo qualche cazzata, come fanno tutti. Oh, non v'offendete, eh!
+ coniglio cattivo (perfido, direi)
+ De André, un mago della parola
+ eh, a saperlo prima...
+ eh, si sa, i sogni son dei sederi
+ feynman-kac (un ritrovo di cazzari con cui condivido l'uni)
+ gabbonet (sono fiero di essere beone)
+ il menzognero, giornale di punta della controinformazione
+ l'incubo delle ragazzine fuxia con tante kappa
+ la tana di un amico cobra
+ una finestra qualunque...
+ una personalità confusa
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Sezione I, dove dico quello che farò
Sezione II, dove dico quello che non farò
Sezione III, dove mi paro il culo
Ebbene sì: qui, a Roma, sta nevicando.
Niente che attacchi, e rimanga sul terreno, ma comunque apprezzo lo sforzo che la città sta facendo per rallegrare un po' questo freddo.
Occhio, che non è nevischio, è proprio neve...
porc... sta aumentando una cifra... è bellissimo!!!

Abbasso la pigrizia!
Viva la pigrizia!

No, abbasso la pigrizia!
Invece no, viva la pigrizia!

Che palle, no, abbasso la pigrizia!
Eccheccazzo!

...viva la pigrizia, viva la pigrizia...
Meglio.
Va a studiare, va!
Regali di compleanno:
Sì sì, quest'anno mi è andata parecchio bene, sì sì.
Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana...
...
cioè, volevo dire, su questo blog, tanto tempo fa, bè, insomma, da halloween... insomma, scrissi di essermi travestito e che avrei pubblicato la foto appena fosse stata sviluppata e scannerizzata. Ecco. È giunto il momento.

Err...
22 anni fa lasciavo un posto caldo e accogliente per essere sparato (KAPOOF!!) nel mondo di oggi. Era una domenica. Già, sono nato di domenica.
E cosa succedeva nell'anno di grazia 1982?
Bè, proprio in quel periodo, a inizio anno, in Polonia veniva dichiarato lo stato di guerra: c'era subbuglio contro il regime comunista, le prime avvisaglie del crollo, portate avanti dal movimento Solidarność (movimento che dopo la gloria della vittoria, conobbe l'amarezza della realtà del governare, con quel governo guidato da quell'inetto burino di Lech Wałesa [leggesi Leh Vauensa], premio nobel per la pace: oggi Solidarność raccatta a mala pena il quattro per cento alle elezioni. No, ancora non mi va di chiudere questa parentesi: Wałesa ha fatto pure grandi cose, ma roba che poi ha dato un ministero al suo autista
). Vi chiederete: ? (punto interrogativo, tipo le guardie di Metal Gear Solid). Vi rispondo: per poco non ci finivo in Polonia poco prima dell'inizio dello stato di guerra, e lì sarebbero stati amrassimi cazzi. Sarei rimasto lì bloccato per un paio di anni, lontano da mio padre, col cibo razionato e un gran freddo. Vi chiederete ancora: ? (anche le guardie di XIII fanno così... cos'è XIII? uno sparatutto della Ubisoft ispirato a un fumetto e in pieno stile fumetto, con tanto di bang delle pistole, kaboom delle esplosioni e tap tap dei passi: ha stile quel gioco!). Vi rispondo di nuovo: mia madre è polacca di Cracovia. E, visto che poi puntualmente a questa rivelazione me lo chiedono tutti: sì, so parlare il polacco...
Cacchio, mi sto lasciando prendere la mano anche se ho voglia di dormire, e anche se pensavo di scrivere semplicemente "22 anni fa lasciavo un posto caldo e accogliente per essere sparato (KAPOOF!!) nel mondo di oggi. Era una domenica. Già, sono nato di domenica." Accidenti. Bè, lo scopo di questo post è puro e semplice: avanti, chiunque capiti di qui, fatemi gli auguri, chiunque, bloggers, anonimi, conoscenti! Eddai, ognuno che capita da queste parti, faccia un piccolo sforzo, basta un clic, un po' di pressione sui tasti giusti della tastiera ed ecco un bell'auguri e il bimbo blogger part time è contento! Non importa se in ritardo, è l'anticipo che porta sfiga.
Intanto, ho già avuto gli auguri a mezzanotte in punto dalla bella mia, e voglio dare un bacio a lei che è la bella mia, e un calice di vino offriremo alla fortuna, che ci accompagnerà fedele per la via! Heee, tarataratarataratarataratarataratattatarataratattataratara... (mmm, è la seconda volta che in questo blog cito la sonatina dei Ratti...). E ho anche avuto un regalo stupendo! Davvero: ora non farò il vago come se lei non leggesse ogni tanto codeste righe, per cui a lei scrivo: ancora grazie, è veramente bellissimo!
Ma... adesso è meglio, adesso è giusto, giusto, è giusto che io vada.
Torno alla mia cattiva strada!
P.S.: err, l'Orologiaio dovrà ancora attendere...